

Primo vero corridoor party, Kungshamra è più piccola di lappis e ospita molta meno gente ma (e anche per questo) è più festaiola di lappis. Siamo andati a casa di un belga (che poi non conosco), ma prima siamo passati a casa di Jeremy qui vicino a me (al numero 8, io sono al 6). Jeremy è stato su una delle trombonavi, quella per Tallin, dove si è rifornito di alcool a basso prezzo. Quindi casa sua è il bar di lappis ed è buona norma passare di là prima di proseguire per qualche festa. Jeremy è un neozelandese, importato dal giappone, e fa piuttosto ridere come tipo, è sempre allegro e ride come un bambino per qualunque cosa. Però è generoso e offre sempre da bere a tutti. D'altrone sta con una svedese figa, quindi ne ha ben donde.
Il corridoor party è semplicemente una festa nel corridoio, offerta da qualcuno, ed è sempre pieno di tanti bei studentelli erasmus. Sono andato con Matias, il danese alto 1.93, il messicano, il brasiliano, il gruppo di ragazze francesi e il solito vecchio Andrea Magallini. Tra l'altro, primo goal per mario, sebbene da rigore, su punizione per fallo di Andrea, le fragole iniziano a maturare ma ancora non vengono (nè credo che verranno, in questo caso) colte (chi intende, intenda).
Stamattina abbiamo fatto la partitona a calcetto italia - resto del mondo ma ce le hanno suonate 6-7. Ci sono degli impianti sportivi davvero da paura qui. Bellissimi, riscaldati, aerati, palestra, campetti, sauna, e pure...badmington (che sport da checche!!). Mi sa che mi iscrivo alla palestra, sono 120 sbleuri per tre mesi. E' cara ma almeno sono soldi spesi bene, considerando che altrimenti se ne vanno in birra...
Ieri sera, venerdì, invece siamo andati al GK club, posto davvero fighissimo ma davvero troppo costoso, bocciato. Mai vista una discoteca così figa devo dire, ma devo mettermi a risparmiare perchè se no resto a secco. Spero che presto mi arrivino i maledetti soldi dell'unione europea!
L'uni va bene, mi prende davvero un sacco di tempo (troppo!!) ma è bello quello che sto facendo. In sostanza, si tratta di riuscire a fare dei contatti elettrici, sul cristallo semiconduttore, di dimensioni davvero piccolissime e studiare i vortici nel campo magnetico. Secondo il mio prof di qui, si dovrebbe riuscire a vedere, su scala nanometrica, una temperatura critica addirittura a temperatura ambienta (quindi superconduttori a venti gradi!!) perchè le coppie di cooper devono (lui dice) seguire una distribuzione statistica così. Come le gocce di vetro che condensano sui vetri freddi: passa "corrente" se tutte le gocce sono a contatto una con l'altra, se no, no. Ma se il contatto elettrico è grande come il diametro della goccia, allora a qualunque temperatura posso riuscire ad avere zero resistenza. Chi non ha capito fa lo stesso, ma vi garantisco che sarebbe una cosa davvero figa e ne verrebbe fuori una signora tesi. Ovviamente però è difficile e bisogna usare cose tipo fotolitografia, cannone di ioni, plasma, macchinari un sacco moderni e cose del genere, che a torino ci sognamo (infatti il mio prof relatore mi chiede sempre gelosamente cosa sto facendo e prende spunto per progetti da fare là!!).
Bon, detto questo direi che me ne vado a letto, sono le 3.30 di sabato notte, domani mattina dormo e poi vado a fare un po' di spesa. La sera ci sarà la cena di corridoio quindi faccio la pizza per tutti, Pablo lo spagnolo fa una tortilla di patate e Stephan il tedesco lo strudel. Più banale di così...!!
Ah, stiamo pure organizzando il viaggio nell'estremo nord, sarà a fine febbraio. Spero che riusciremo a vedere l'aurora boreale ed amenità di questo genere, mi si dice che è davvero mozzafiato. Dovremmo andarci in treno, che è uno sbattone ma lo preferisco rispetto all'aereo perchè è più "viaggio".
Vi saluto, spero che stiate tutti bene (e in bocca al lupo ai terminal traghetti e, elisabetta, pretendo le foto come prova che sarai andata a BALLARE...!).
un abbraccio italiano,
mario
