Ok, oggi sono andato a tagliarmi i capelli perchè erano davvero troppo lunghi...Non che mi dispiacessero, ma erano un po' fastidiosi e assumevano forme tempestose, o come pettinati con l'esplosivo.
Mi decido dunque e vado dal Frisör (colui che ti FRESA la testa) che c'è davanti all'università. Se sta lì, farà dei tagli ggiovani (le due 'g' stanno ad indicare che va proninciato alla verdone, nel senso di "un ssacco ggiovane, non ssso sse mi ssspiego"). Entro e c'è un tizio un po' magrebino e una tizia di aspetto poco svedese. C'è un po' di coda, aspetto. Il tizio magrebino intanto sta fresando i peli che escono dalle orecchie di uno studente peloso. Ok.
Arriva il mio turno, passo con la ragazza, che è libanese.
MARIO - "Hello, I would like to cut my hair, but not too much. More here, on the side, where they are so dense".
FRISÖR - Why do you want it long? It's summer, now!
M - Well, yes, but I think it looks nice a little longer...
F - Do you really think so? I think it would be better to cut it short, like Back Ham.
M - What does Back Ham mean?
F - You really don't know Back Ham? Really? Back Ham!!!
M - No, I don't, I'm sorry, I have always had a normal hair style, but I can try the Swedish haircut, ok...
F - But it's not swedish, he plays in England...Beckam...Well I am sorry but I think you would really look much better with his hairstyle. I think it's the sexiest haircut...
M - Well, but...I prefer it longer...
F - No, I will cut it short.
M - Well if its YOUR sexiest haircut, then ok, cut it short...But not too much!!!
Alla fine mi ha spedito al supermercato a comprare il gel...cosa che ovviamente ho fatto, si può forse andare contro gli ordini di una tagliatrice di capelli libanese??? Non direi proprio...
E' costato solo 12 euro, va a finire che la svezia costa meno dell'italia, alcolici esclusi...
ciao guappi,
il vostro David (Beckham)
PS - le foto da ora in poi le linko in alto a destra, in "LINK a PICASA"... Ho caricato quelle nuove di maggio
venerdì 30 maggio 2008
sabato 24 maggio 2008
Freewheeling Mario ("a ruota libera")
Tina mi fa morire certe volte...con questa sua faccia da foto (e quanto si incazza quando le facciamo le foto con due macchine contemporaneamente, da due angolazioni,apposta, diverse...quando non può fare la faccia "giusta" in tutte e due le foto!!!)...se notate, non esiste una foto in cui abbia un'espressione diversa...occhioni cerbiatteschi ben spalancati, sorriso accennato ma furbetto, viso con angolo di esposizione alla foto compreso tra i 15 e i 20 gradi... :-)
Innanzitutto, è l'unica svedese che io conosca in grado di ubriacarsi con due, dico DUE!, bicchieri di vino...E non è poi solo brilla o allegra, come si dice, è proprio fuori come un balcone. Beve un bicchiere, ne beve un altro, e tack!! , eccola che ride e parla di tutto ciò che non vorrebbe mai aver detto il giorno dopo. Se supera i 4 o 5, il suo cervello va in stand-by e non si ricorda nulla di quello che ha fatto o le è successo (Tina, sicura che proprio non ti ricordi? Non sarà che è COMODO certe vole fare finta di non ricordare? Eeeeh???).
Ieri c'era la prima giornata dello Stockholm music festival nel campus universitario, sul prato. Lasciamo stare il servizio d'ordine e le perquisizioni all'entrata (ma dove siamo? E' mai morto nessuno se ci si porta una birra dentro? Ma siamo matti?!). Ma Tina mi faceva morire...si mette a parlare velocissima in inglese mangiandosi metà delle parole, ti parla vicino vicino senza nemmeno capire bene lei di cosa stia parlando, e poi si mette a ridere. E che passione che ci mette nello spiegarti le più piccole saggezze (nel sistema di riferimento del ciucco) della vita... "come on, it's really like this, you have to believe me...come ooooon!!". Oppure, il massimo l'ha toccato quando si è messa a discutere con me dei miei capelli, troppo lunghi, ma anche no, perchè sto bene con i capelli lunghi, però da corti stavo anche bene.
Ogni tanto abbiamo qualche discussione animata, la prima era stata sull'opportunità di dare uno schiaffo al proprio figlio quando si comporta male (e lo fa apposta). Sembra che in Svezia non parlino d'altro, perchè ho riscontrato un fronte compattissimo e contrario. Quasi da venire alle mani...Ieri era la volta della questione (vi importanza vitale, nel sist. rif. Tina) "l'uomo, ha da radersi il pelo?". Anche qui, mescolando la parità dei sessi, l'estetica, la modernità e questioni se vogliamo di ordine più...pratico...
Non è la tipica svedese, questo va detto, perchè è molto aperta e socievole...Gothenborg è un po' la Napoli in Italia (proprio volendo estremizzare) e i suoi abitanti sono più caciaroni. Gli altri svedesi sono gli unici del corridoio rimasti per i fatti loro. Cazzacci loro, si godano la cenetta chiusi in camera. Qualche giorno fa la cino-svedese Amy mi ha chiesto come facevo ad essere a conoscenza di tutte queste feste e barbeque in Lappis e dove avessi conosciuto tutti questi studenti erasmus in giro...Le ho spiegato che può essere utile, talvolta, mettere il naso fuori di casa per scoprire un mondo nuovo. Era scioccata. E io pure.
Nel frattempo poi se n'è andata Daniela la ballerina portoghese. C'era un cartello giallo
con una scritta nera diceva "Addio cara Daniela, con te se ne parte la primavera". Le abbiamo fatto una bella festicciola di addio in corridoio (ovviamente gli svedesi veri non si sono presentati NEMMENO per salutarla (iesus...). E le abbiamo preso la federa del cuscino e le abbiamo scritto tante belle cose con pennarello indelebile. Era contenta. Prima o poi faremo un giro europeo per andarci a trovare a vicenda, lei a Lisbona, Stefan in cruccolandia, Pablo a Madrid, io a casa mia e Tina quassù.
Ora torno a scrivere un po' di tesi. Gli altri sono fuori che partecipano al 25-hours-drinking-day. Iniziato oggi alle 2pm, finisce domani alle 3pm (in uno stato pietoso, credo). Gente che non ha un tubo da fare. Meravigliosa sensazione, beati loro.
Torno mesto alla mia tesi.
Ciao a tutti

Innanzitutto, è l'unica svedese che io conosca in grado di ubriacarsi con due, dico DUE!, bicchieri di vino...E non è poi solo brilla o allegra, come si dice, è proprio fuori come un balcone. Beve un bicchiere, ne beve un altro, e tack!! , eccola che ride e parla di tutto ciò che non vorrebbe mai aver detto il giorno dopo. Se supera i 4 o 5, il suo cervello va in stand-by e non si ricorda nulla di quello che ha fatto o le è successo (Tina, sicura che proprio non ti ricordi? Non sarà che è COMODO certe vole fare finta di non ricordare? Eeeeh???).
Ieri c'era la prima giornata dello Stockholm music festival nel campus universitario, sul prato. Lasciamo stare il servizio d'ordine e le perquisizioni all'entrata (ma dove siamo? E' mai morto nessuno se ci si porta una birra dentro? Ma siamo matti?!). Ma Tina mi faceva morire...si mette a parlare velocissima in inglese mangiandosi metà delle parole, ti parla vicino vicino senza nemmeno capire bene lei di cosa stia parlando, e poi si mette a ridere. E che passione che ci mette nello spiegarti le più piccole saggezze (nel sistema di riferimento del ciucco) della vita... "come on, it's really like this, you have to believe me...come ooooon!!". Oppure, il massimo l'ha toccato quando si è messa a discutere con me dei miei capelli, troppo lunghi, ma anche no, perchè sto bene con i capelli lunghi, però da corti stavo anche bene.
Ogni tanto abbiamo qualche discussione animata, la prima era stata sull'opportunità di dare uno schiaffo al proprio figlio quando si comporta male (e lo fa apposta). Sembra che in Svezia non parlino d'altro, perchè ho riscontrato un fronte compattissimo e contrario. Quasi da venire alle mani...Ieri era la volta della questione (vi importanza vitale, nel sist. rif. Tina) "l'uomo, ha da radersi il pelo?". Anche qui, mescolando la parità dei sessi, l'estetica, la modernità e questioni se vogliamo di ordine più...pratico...
Non è la tipica svedese, questo va detto, perchè è molto aperta e socievole...Gothenborg è un po' la Napoli in Italia (proprio volendo estremizzare) e i suoi abitanti sono più caciaroni. Gli altri svedesi sono gli unici del corridoio rimasti per i fatti loro. Cazzacci loro, si godano la cenetta chiusi in camera. Qualche giorno fa la cino-svedese Amy mi ha chiesto come facevo ad essere a conoscenza di tutte queste feste e barbeque in Lappis e dove avessi conosciuto tutti questi studenti erasmus in giro...Le ho spiegato che può essere utile, talvolta, mettere il naso fuori di casa per scoprire un mondo nuovo. Era scioccata. E io pure.
Nel frattempo poi se n'è andata Daniela la ballerina portoghese. C'era un cartello giallo
con una scritta nera diceva "Addio cara Daniela, con te se ne parte la primavera". Le abbiamo fatto una bella festicciola di addio in corridoio (ovviamente gli svedesi veri non si sono presentati NEMMENO per salutarla (iesus...). E le abbiamo preso la federa del cuscino e le abbiamo scritto tante belle cose con pennarello indelebile. Era contenta. Prima o poi faremo un giro europeo per andarci a trovare a vicenda, lei a Lisbona, Stefan in cruccolandia, Pablo a Madrid, io a casa mia e Tina quassù.
Ora torno a scrivere un po' di tesi. Gli altri sono fuori che partecipano al 25-hours-drinking-day. Iniziato oggi alle 2pm, finisce domani alle 3pm (in uno stato pietoso, credo). Gente che non ha un tubo da fare. Meravigliosa sensazione, beati loro.
Torno mesto alla mia tesi.
Ciao a tutti
martedì 13 maggio 2008
Parentesi Italia
Sebbene non abbia dato l'esame di metà tesi come avrei dovuto, perchè la mia tesi sta andando un po' a rilento (ma forse abbiamo scoperto cos'è che non funziona, e come risolverlo), sono tornato lo stesso (come tutti sapete, cosa sto a dirlo?) in patria. Tutto uguale a prima, poche novità...Vasco sta continuando a cantare da tamarro rocchettaro, mia cugina giulia continua ad andarlo a sentire (ciao, giulia!!), il tizio della guardia di finanza a malpensa non parlava inglese e nemmeno troppo italiano, però se la cavava bene con il napoletano, le autostrade sono un gran casino, il mio molto vecchio cane era ancora molto vivo, Berlusca è al governo. Insomma, niente di nuovo sul fronte occidentale. Tranne, volendo proprio fare gli sboroni, i terminal traghetti in tour non più per i centri sociali, nemmeno per i circoli arci, ma addirittura per le piazze non di Torino ma del Piemonte...di oggi la notizia della possibile prossima data all'Hiroshima mon amour...un piccolo passo per un uomo ma un balzo da giganti per l'umanità (...beh...).
E visto che non ha tutto sto senso, credo, raccontare ciò che tutti sapete (o dovreste sapere) perchè...c'eravate (o dovevate esserci, Marco, Paolo, Clio & co., disertori di Govone - scherzo, lo so, era un po' lontano e Clio sta sfondando nel mondo del giornalismo)...carico le foto e qualche pezzo del filmino di Govone (CN).
Mi ha fatto cmq molto piacere vedere tutti e fare una piccola vacanzina in mezzo agli amici di vecchia data...
Ci sentiamo, fatevi sentire e...date sempre un occhio al calendario prenotazioni (link), se avete tempo libero e un centinaio di euro da spendere!!!
Ciao e a presto
Mario
FOTO:
1 - polletto, fisici, giovedì sera [metto le foto non appena mari me le manda :-)]


2 - osteria, liceo, venerdì sera



3 - TerminalTraghetti @ Govone (film), sabato sera (vedi link per TuTubo, filmato versione ridotta, 10 minuti...)
E visto che non ha tutto sto senso, credo, raccontare ciò che tutti sapete (o dovreste sapere) perchè...c'eravate (o dovevate esserci, Marco, Paolo, Clio & co., disertori di Govone - scherzo, lo so, era un po' lontano e Clio sta sfondando nel mondo del giornalismo)...carico le foto e qualche pezzo del filmino di Govone (CN).
Mi ha fatto cmq molto piacere vedere tutti e fare una piccola vacanzina in mezzo agli amici di vecchia data...
Ci sentiamo, fatevi sentire e...date sempre un occhio al calendario prenotazioni (link), se avete tempo libero e un centinaio di euro da spendere!!!
Ciao e a presto
Mario
FOTO:
1 - polletto, fisici, giovedì sera [metto le foto non appena mari me le manda :-)]


2 - osteria, liceo, venerdì sera
3 - TerminalTraghetti @ Govone (film), sabato sera (vedi link per TuTubo, filmato versione ridotta, 10 minuti...)
mercoledì 7 maggio 2008
Ele a Stoccolma, i due giorni di matrimonio zingaro, Arianna e Valborg, il più grande falò-barbeque di Lappis
Ele è arrivata a Stoccolma nel bel mezzo della celebrazione del matrimonio zingaro tra Pablo, lo spagnolo del mio corridoio, e Izaskun, la spagnola con cui sono andato in Norvegia. Non stanno insieme, ma dovendo trovare una scusa per fare una festa che durasse quattro giorni consecutivi, si è pensato di sposarli. Un po' zingari dopotutto nell'animo lo sono, quindi aveva senso, credo. Sto scrivendo dall'aereo mentre torno a Torino, spero che si possa...
Quando è arrivata Ele, venerdì sera, c'era la festa di addio al nubilato. Pablo mi ha regalato dei "pijama pants", ovvero un paio di pantaloni molli come piacciono a lui. Ne ha portati dalla spagna per me, stefan e una gonna per tina, visto che tutti e tre lo prendevamo per il sedere. Così quella sera ci siamo addobbati a dovere, io Ele e gli altri, con tanto di cerone alla berlusca, occhiali da tamarro e collana di monetine da mezza corona tenute insieme con lo scotch. Fetsa un po' idiota ma divertente. La sera dopo sono stati sposati sul serio intorno a un grande falò nel mezzo di Lappis. Gianpaolo, un tizio di roma che non conoscevo, ha scritto e letto un lungo discorso molto divertente pieno di aneddoti del loro anno passato qui, dall'arrivo, al viaggio, alle vicende successe (spesso in rima...che lavoraccio!). Era il prete. Giordy, il più zingaro di tutti, il testimone di Pablo. La cosa più ridicola è che a un certo punto è arrivato uno studente sfigato di mezza età che ci ha detto: "non fate fuochi sulla pietra (NB, è una pietra enorme che esce dal terreno, un masso, naturale, lì da milioni di anni) perchè rischiate di creparla". "E chissenefrega, direi!!!".
Sabato e Domenica abbiamo fatto qualche bel giro per Stockholm, compreso una gitarella fino a un'isola quasi disabitata, ex presidio militare (con ancora i cannoni della contraerea). Cercando di arrivare sulla sommità delle rocce, siamo anche stati bloccati da un manipolo di papere minacciose che ci caricavano con tecniche e strategia militare sopraffine (tanto che per raggiungere la cima e vedere l'afrcipelago dall'alto abbiamo dovuto provare per diverse vie...sconfitti dalle papere...che vergogna). Abbiamo visto il Vasa, museo della stupidità svedese (mette in bella mostra una enorme nave da guerra affondata 200 metri dopo il varo per un errore di progettazione...baricentro troppo alto e instabilità di rollìo, "orgoglio della marina militare del re". Beh, bravi, se siete orgogliosi di un varo del genere, chissà come sono quelli di cui vi vergognate...). La barca però è molto bella, è un galeone di un po' di secdoli fa, tutto di legno. Lunedì ho lavorato tutto il giorno, Ele è andata a trovare il suo erasmus-amico Johan a Uppsala.
Ari è arrivata lunedì sera e si è data il cambio con Ele, che è partita Martedì pomeriggio per la crucchia. Abbiamo mangiato pranzo tutti e tre insieme a fisica beach (la NOSTRA fisica beach...che è molto più beach di torino...), unico momento di intersezione comune a tutti e tre (pazzesco, cmq, essere 'quasi' casualmente tutti e tre a stoccolma...).


Comunque, che dire, in generale, grazie della visita, Ele, perchè per quanto la vita erasmus sia divertente e piena di stimoli e avvenimenti, mancano un po' i legami saldi e le amicizie storiche... mi ha fatto molto piacere ricevere una visita importante dentro a un contesto di vita così diverso. Ciao Ele!
Ari è arrivata per Valborg, ospitata dalla sua amica Amelie. Valborg è una delle grandi feste svedesi. Il più importante festeggiamento si tiene a Uppsala, a 60 km a NW di stoccolma. Mercoledì siamo quindi andati a Valborg, che per l'occasioni si t rasforma in una specie di gran casino per le strade. Gli studenti costruiscono delle barche con pezzi di recupero e fanno una gara nel fiume (il più di loro affonda oppure annega), ci sono concerti ed è l'unico giorno in cui è permesso bere superalcolici in luoghi pubblici (parchi, giardini, etc). Davanti alla facoltà di economia c'è un grosso prato e un concerto e tutti gli svedesi si accampano per festeggiare la primavera, sembra un po' una specie di piccola Woodstock. La sera, si va a ballare in una Nation, e ovviamente ci si ubriaca un sacco proprio. Io sono tornato in serata però perchè mi sentivo un po' di influenza e il giorno dopo dovevo comunque recuperare la giornata persa e lavorare (il primo maggio, giornata dei lavoratori, si lavora, mi pare giusto).

Ultimo "evento", anche perchè mi sta finendo la batteria e tra poco atterriamo e devo spengere il pc, il super falò in spiaggia a Lappis. Eravamo in duecento, perfortuna ho mangiato prima di andare là perchè era un gran casino. Il nostro falò alla fine era il più bello e il più grande, e in riva al mare. Avevamo con noi anche una chitarra e un sudamericano che suonava e cantava musica spagnola molto bene così alla fine si sono aggregati tutti gli altri. Ho anche provato l'esperienza nuova di essere baccagliato da un iraniano (credo) gay che voleva giocare a indovinare la mia nazionalità (ma sono stato salvato da Daniela la portoghese ballerina che in quanto tale ha un sesto senso per il mondo omosessuale, e mi ha prelevato e spiegato, visto che sono ingenuo e poco scaltro in queste cose). Credo che l'iraniano credesse che ci stessi, perchè ero gentile e lo credevo solo un po' brillo (ahahah!). Beh niente di chè, comunque...però è divertente l'idea che io sia stato "recuperato" da Daniela... :-)


Sono tornato a Torino, domani o dopodomani ci vediamo comunque di persona, finalmente!!!
Son contento
ciao a tutti
PS - le foto sono sempre qui...!!!
a presto, ciao
Quando è arrivata Ele, venerdì sera, c'era la festa di addio al nubilato. Pablo mi ha regalato dei "pijama pants", ovvero un paio di pantaloni molli come piacciono a lui. Ne ha portati dalla spagna per me, stefan e una gonna per tina, visto che tutti e tre lo prendevamo per il sedere. Così quella sera ci siamo addobbati a dovere, io Ele e gli altri, con tanto di cerone alla berlusca, occhiali da tamarro e collana di monetine da mezza corona tenute insieme con lo scotch. Fetsa un po' idiota ma divertente. La sera dopo sono stati sposati sul serio intorno a un grande falò nel mezzo di Lappis. Gianpaolo, un tizio di roma che non conoscevo, ha scritto e letto un lungo discorso molto divertente pieno di aneddoti del loro anno passato qui, dall'arrivo, al viaggio, alle vicende successe (spesso in rima...che lavoraccio!). Era il prete. Giordy, il più zingaro di tutti, il testimone di Pablo. La cosa più ridicola è che a un certo punto è arrivato uno studente sfigato di mezza età che ci ha detto: "non fate fuochi sulla pietra (NB, è una pietra enorme che esce dal terreno, un masso, naturale, lì da milioni di anni) perchè rischiate di creparla". "E chissenefrega, direi!!!".
Sabato e Domenica abbiamo fatto qualche bel giro per Stockholm, compreso una gitarella fino a un'isola quasi disabitata, ex presidio militare (con ancora i cannoni della contraerea). Cercando di arrivare sulla sommità delle rocce, siamo anche stati bloccati da un manipolo di papere minacciose che ci caricavano con tecniche e strategia militare sopraffine (tanto che per raggiungere la cima e vedere l'afrcipelago dall'alto abbiamo dovuto provare per diverse vie...sconfitti dalle papere...che vergogna). Abbiamo visto il Vasa, museo della stupidità svedese (mette in bella mostra una enorme nave da guerra affondata 200 metri dopo il varo per un errore di progettazione...baricentro troppo alto e instabilità di rollìo, "orgoglio della marina militare del re". Beh, bravi, se siete orgogliosi di un varo del genere, chissà come sono quelli di cui vi vergognate...). La barca però è molto bella, è un galeone di un po' di secdoli fa, tutto di legno. Lunedì ho lavorato tutto il giorno, Ele è andata a trovare il suo erasmus-amico Johan a Uppsala.
Ari è arrivata lunedì sera e si è data il cambio con Ele, che è partita Martedì pomeriggio per la crucchia. Abbiamo mangiato pranzo tutti e tre insieme a fisica beach (la NOSTRA fisica beach...che è molto più beach di torino...), unico momento di intersezione comune a tutti e tre (pazzesco, cmq, essere 'quasi' casualmente tutti e tre a stoccolma...).
Comunque, che dire, in generale, grazie della visita, Ele, perchè per quanto la vita erasmus sia divertente e piena di stimoli e avvenimenti, mancano un po' i legami saldi e le amicizie storiche... mi ha fatto molto piacere ricevere una visita importante dentro a un contesto di vita così diverso. Ciao Ele!
Ari è arrivata per Valborg, ospitata dalla sua amica Amelie. Valborg è una delle grandi feste svedesi. Il più importante festeggiamento si tiene a Uppsala, a 60 km a NW di stoccolma. Mercoledì siamo quindi andati a Valborg, che per l'occasioni si t rasforma in una specie di gran casino per le strade. Gli studenti costruiscono delle barche con pezzi di recupero e fanno una gara nel fiume (il più di loro affonda oppure annega), ci sono concerti ed è l'unico giorno in cui è permesso bere superalcolici in luoghi pubblici (parchi, giardini, etc). Davanti alla facoltà di economia c'è un grosso prato e un concerto e tutti gli svedesi si accampano per festeggiare la primavera, sembra un po' una specie di piccola Woodstock. La sera, si va a ballare in una Nation, e ovviamente ci si ubriaca un sacco proprio. Io sono tornato in serata però perchè mi sentivo un po' di influenza e il giorno dopo dovevo comunque recuperare la giornata persa e lavorare (il primo maggio, giornata dei lavoratori, si lavora, mi pare giusto).
Ultimo "evento", anche perchè mi sta finendo la batteria e tra poco atterriamo e devo spengere il pc, il super falò in spiaggia a Lappis. Eravamo in duecento, perfortuna ho mangiato prima di andare là perchè era un gran casino. Il nostro falò alla fine era il più bello e il più grande, e in riva al mare. Avevamo con noi anche una chitarra e un sudamericano che suonava e cantava musica spagnola molto bene così alla fine si sono aggregati tutti gli altri. Ho anche provato l'esperienza nuova di essere baccagliato da un iraniano (credo) gay che voleva giocare a indovinare la mia nazionalità (ma sono stato salvato da Daniela la portoghese ballerina che in quanto tale ha un sesto senso per il mondo omosessuale, e mi ha prelevato e spiegato, visto che sono ingenuo e poco scaltro in queste cose). Credo che l'iraniano credesse che ci stessi, perchè ero gentile e lo credevo solo un po' brillo (ahahah!). Beh niente di chè, comunque...però è divertente l'idea che io sia stato "recuperato" da Daniela... :-)
Sono tornato a Torino, domani o dopodomani ci vediamo comunque di persona, finalmente!!!
Son contento
ciao a tutti
PS - le foto sono sempre qui...!!!
a presto, ciao
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