mercoledì 30 gennaio 2008

Primi due giorni di erasmus...

Ok, sono arrivato e sto bene. Piove parecchio, dovrebbe nevicare ma fa piuttosto caldo così l'inverno è un po' autunnale. Ho appena mangiato, è stata una cena un po' anomala e sconfortevole all'inizio. Dovevo andare a mangiare con Paul, Andrea e gli altri da Daniela. Ci siamo dati appuntamento sotto casa di lei ma sono arrivato un po' tardi ed erano già entrati. Il problema è che non ci sono i citofoni, non ho ancora fatto la scheda telefonica svedese, non ho la connessione ad internet perchè quel pirla del francese che stava prima qui ha fatto la disdetta del contratto (gratuito...ora devo riattivarlo spendendo 300 corone per l'attivazione, accidenti a sto looser) e i numeri italiani che ho degli altri sono chiaramente staccati. Così me ne sono tornato a casa con la verdura che avevo comprato, non potendo contattarli, invero un po' sconfortato e solo, visto che il mio corridoio è MORTO. Allora per vendetta verso il mondo e in particolare verso il popolo svedese ho preso un po' di pasta dall'armadio di una coinquilina autoctona e mi sono fatto sugo con il pomodoro e tonno che dovevano essere l'insalata con gli altri. Alla facciazza sua. E' poi però arrivato uno spagnolo simpatico, Pablo, con cui ho mangiato (ci siamo fatti una bella spaghettata insieme) e dopo un tedesco, Friederich. Abbiamo concordato che qui urge un'azione forte per insegnare a sti nordici quanto sia più bello mangiare insieme, scambiare due parole ed avere un rapporto umano con la gente che si incontra. Ma sarà dura. La maggiore civiltà e il maggiore senso civico forse sono in qualche modo incompatibili con la simpatia e il calore umano? Non è un caso che a napoli nuotino nell'immondizia, ma lo so, ho scritto una cosa un po' superficiale... Cmq sti due erasmus sono simpatici per fortuna ed un po' più...europei...nel modo di fare.
Stasera non esco perchè il mercoledì è serata tranquilla qui. Ieri sera invece siamo usciti e siamo andati in un pub molto bello (e molto caro). Ha più di 300 birre diverse, alcune da addirittura 25 euro/mezzo litro, ma un gran bel posto. Ho conosciuto una tedesca molto carina ma ho concesso a Paul il diritto di prelazione perchè se la sta lavorando da un po'.
Aneddoto del giorno: quando sono arrivato qui e mi sono fatto letto per la prima volta, ieri, ho trovato un materasso 30 centimetri più lungo dei nostri (sti ariani autoctoni sono davvero alti!!) così ho dovuto giuntare i miei due coprimaterassi e usare il copripiumino come lenzuolo. Pure la presa della corrente è anomala, fatta a tre buchi, ma me la sono cavata abbastanza bene segando via la terra di una mia presa tripla e usando quella come adattatore. Sono senza terra, ora, ma fa lo stesso.
E' stata una giornata un po' anomala comunque, c'è qualcosa che non quadra tanto ma non so bene cosa. Forse è solo colpa della troppa aspettativa, non bisogna d'altra parte pretendere che le cose quadrino perfettamente fin dal primo giorno...mi spiace solo per questo corridoio morto, cercheremo di ravvivarlo e vedremo!!

2 commenti:

david santos ha detto...

Halo, Mario!
Tienes aqui un gran texto. Gracias por hacerlo para nosotros.

Anonimo ha detto...

marius!tieni duro!e vedrai che, come nelle migliori barzellette,lo pagnolo e l'italiano ravviveranno il morto corridoi..e lo dico io che di morti me ne intendo più di altri ;)
un abbraccio