14 ore di treno...però ne è davvero valsa la pena. A me in generale è sempre piaciuto di più viaggiare in treno, è più "viaggio", è viaggiare per il gusto di viaggiare. L'aereo è comodo, ok, è competitivo, ma è più una sboronata: arrivo a Kiruna, faccio questo, quest'altro e ancora l'altro, risalgo sull'aereo e rieccomi a casa. Eh no!!!
Poi il bello del treno è che incontri la gente più diversa, soprattutto quando viaggi da solo (al ritorno, io). Il koreano professore di lingua svedese (!!) che torna dalla settimana bianca, passata a campeggiare (secondo me ha dei problemi sessuali), in tenda, a -15 gradi tre i monti svedesi (mi ha pure invitato ad andare con lui la prossima volta, ma...ostia, ghe semo, matti?!). La tedesca che si viaggia il nord gelido da sola all'avventura più completa, senza sapere nemmeno che traghetti prendere e da dove prenderli per attraversare gli stati...il treno è bello!
E poi, peccato di sicuro per le poche ore di luce, ma quel viaggio in treno (come ari ben sa) è davvero impagabile!!!
VIAGGIO
Partiti da una stoccolma ormai tiepida e in preda al cambiamento climatico alle buie cinque di sera ci siamo svegliati alle sei del mattino del giorno dopo con la gelida e limpida luce di un nordico inverno che faceva capolino dal finestrino del treno. Il treno si era già fermato un paio di volte nella notte per aggiustare qualche guasto alle ruote. Scendevano omini svedesi nel buio e con la torcia guardavano in basso per trovare il guasto, sbuffando nuvolette di freddo dalla bocca. Ci saranno stati -10 gradi...Ma quando ci siamo svegliati alla mattina, davvero, la vista è stata mozzafiato e mi sono proprio illuminato d'immenso, se non è abuso di licenza poetica. Neve candida dappertutto, luce limpidissima, cielo blu scuro, pini innevati e casette bucoliche qua e là lungo la ferrovia. Stupendo, davvero, il freddo rende tutto più bello, non so perchè, ma credo che sia davvero così. Solo il rumore del treno e un'aria tanto cristallina che sembrava di sentirne il suono...
Avrei potuto stare a guardare fuori dal finestrino per una settimana intera.
GIORNO 1
Arrivati a Kiruna alle 11 del mattino circa, è venuta a prenderci Baffo, una tizia svedese di mezza età un po' baffuta ma molto simpatica per essere così nordica. Fatta la spesa ci ha portati a Campalta, alla nostra casetta, in riva a un lago ghiacciato (mezzo metro di ghiaccio). Il posto bellissimo, ovviamente, ma la nostra casa non aveva bagno nè acqua così per fare qualunque cosa bisognava andare fuori a -15/-20 gradi. Come in tutti i paesi nordici, anche qui c'era una sauna con stufa a legna, posizionata SOPRA al lago ghiacciato e con tanto di...buco nel pavimento per tuffarsi nel lago (altrimenti coperto dal duro ghiaccio) dopo la sauna. Andrea, Paul e Tommaso erano un po' riluttanti ma per onore hanno dovuto farlo pure loro. Pensavo di morire ma dopo si stava proprio bene tant'è che l'abbiamo poi rifatto cercando di restare in acqua per più di due o tre secondi. A questo punto, fatto trenta si fa trentuno e dopo l'ultimo accumulo di calore ci siamo tuffati direttamente nella neve. Credevo peggio, il tuffo nel lago è stato più uno shock direi...
Il pomeriggio abbiamo fatto ice-fishing, facendo un buco nel lago come si vede nei cartoni animati nel polo nord...Ovviamente non abbiamo catturato nulla, ma altri che stavano a campalta hanno preso due pescioni. Il posto comunque era realmente stupendo e siamo stati fortunati ad avere il primo giorno di sole per vedere il tramonto e l'aurora boreale...Purtroppo non abbiamo visto molto perchè non era molto intensa...però un accenno da farci sognare cosa sarebbe stato con un'aurora vera...c'era anche un branco di cino-giappo-coreani che urlava a ogni timido assaggio di verde nel cielo...il chè andava bene da un lato perchè così potevo stare chiuso in sauna qualche minuto per riprendermi dal freddo (-20 gradi alle 2 di notte...) e uscire all'ululare selvaggio di sti pazzi, ma andava anche male perchè finiva un po' la magia del posto, del freddo, delle luci e tutto il resto. Oh, ma poi erano in 10, dico, vi pare possibile trovare dieci cino-giapu sopra al circolo polare artico tutti insieme??? Vabbè...nonostante le origini non hanno neppure fatto le foto all'aurora così che ora devo mandargliele...pessimi individui...!!!
GIORNO 2
Baffo ci ha dato un passaggio (caro e salato!!!) fino all'Ice hotel. Se non sapete cos'è, l'ice hotel è un hotel costruito nel ghiaccio. Prendono i cubi di ghiaccio l'anno prima, li conservano d'estate in freezer immensi e li usano per costruire questo spettacolo. Le camere dentro sono suites con sculture di ghiaccio bellissime e letto fatto di pelle di renna (e sacco a pelo caldissimo, chiaramente). Dormi dentro al ghiaccio. E ti svegli con la polmonite. Le camere normali sono invece più simili a delle cellette nella neve e nel ghiaccio...Non costa neanche troppo dopotutto. C'è anche una chiesetta di ghiaccio stupenda, tutta intagliata nel ghiaccio. Siamo riusciti a entrare senza pagare il biglietto (a me dispiace un po' in realtà perchè significa davvero approfittare della loro buona fede e onestà, in italia mi faccio meno problemi forse, ma con tutti i soldi che sto spendendo non mi è andato neppure male...). Dentro, c'è un absolute ice bar, dove servono da bere in bicchieri pure loro di ghiaccio. Tutto di ghiaccio, bancone, tavolini, bicchieri...pazzesco! Un sacco bello veramente.
Il pomeriggio siamo andati alla miniera di ferro che c'è lì (Kiruna nasce come paese minerario...addirittura devono spostare l'intera città perchè la miniera sta facendo crollare il suolo...e se vogliono continuare a scavare, la città va spostata...qui non c'è pecoraro di merda che spara stronzate e una miniera che produce bene vale lo spostamento di una cittadina intera!). Siamo arrivati a -500 metri sotto il suolo, ma la miniera arriva a due chilometri. Interessante...
La cosa importante da dire è che dall'ice hotel alla miniera ci siamo andati in autostop...e non solo (a differenza che in italia) si è fermato qualcuno...ma si è fermata una ragazza, sola, bionda, e figa!! Ora, noi eravamo 4 maschi di cui uno rasta (dunque sporco, cattivo, malsano e portatore di sventure) eppure si è fermata e ci ha caricati...ah, quella era veramente una di cui innamorarsi, di lavoro fa la tagliatrice di ghiaccio (il secondo mestiere più antico del mondo dopo il cacciatore di mammuth...) ed aveva degli occhi bellissimi e un sorriso pure. Il rasta maledetto sostiene di essere stato lui a fermarla... Ci ha portati a mangiare in una piola di lavoratori della miniera. E come ben si sa, si mangia meglio dove mangiano i lavoratori...e infatti è vero, abbiamo mangiato bene e speso 70 corone (7 euro circa). Viva le tagliatrici di ghiaccio...!!
GIORNO 3
Last but not least, è stato il giorno su cui avevo più aspettative...purtroppo giorni 2 e 3 ha fatto brutto tempo, con neve (e temperature a solo -10 gradi...estive, direi!!) e quindi zero aurora boreale. Giorno di slitta con i cani e giro con motoslitte.
C'è qualcosa di infantile forse nel farsi portare trainati su una slitta dai cani, ma è una cosa proprio emozionante...intanto perchè è come tornare un po' bambini, quando si credeva che nel mondo davvero ci fossero popolazioni incontaminate dalla globalizzazione, come inuit, pellirossa, pastori erranti...e poi perchè davvero quando entri nel bosco e nella natura con il culo appoggiato su una pelle di renna e una slitta di legno che scricchiola sulla bianca neve e i cani che corrono generosi ti senti davvero in pace con il mondo. Viene proprio da pensare quanto sia un peccato che queste cose esistano ormai prevalentemente solo perchè dei turisti cittadini vogliono far finta di vivere, un giorno, come inuit...però non bisogna pensarci ma solo godersi la compagnia dei cani e dei loro padroni. Chi dirigeva la mia slitta era una ragazzona grossa e potente, con le unghie piene di terra, ma molto esperta (parlava con i cani e li comandava come voleva, chiamando ciascuno con il proprio nome). Due di noi sono partiti in motoslitta e gli altri con i cani, ci siamo poi fermati in cima a una piccola montagna per mangiare (carne di renna, patate e succo di frutta di un qualche frutto che hanno qui, ma non conosco, cucinati al fuoco su una pira di legna di un accampamento che sembrava un po' indiano (clichè, forse, ma sembra che i sami, popolazione locale, abbiano le stesse tradizioni dei pellirosse)). Andata in motoslitta, al ritorno ci siamo scambiati e sono tornato con Tommaso con i cani. Non credevo che gli piacesse così tanto, non vedevano l'ora di partire e correre. Credevo fosse solo un lavoro per loro, ma erano esaltatissimi e si "caricavano" a vicenda, prima di partire, abbaiando e ululando. Ho dei bei filmini di tutto ciò che forse un giorno caricherò. La mia giornata finisce qui perchè Baffo mi dà uno strappo alla stazione, da lì prendo il treno e torno a stoccolma. Gli altri tre restano ancora per la notte e partono con l'aereo il giorno dopo. Io ho voluto risparmiare (e come ho detto amo viaggiare in treno!)
Bellissima vacanzina, quindi, un viaggio nel viaggio!!
Un saluto dalla (oggi) piovosa stoccolma!!
(commentini sempre graditi!!)
PS - ROBISCIASCIA TANTI AUGURI !!!!!
e anche paolo, un po' in ritardo... :-)
8 commenti:
Grande cumpà!
E complimenti per il viaggio che ti stai facendo, fichissimo!!!!
Il prox concerto che famo ci chiameremo "Terminal Trombonave" in tuo onore...
Besos
Berny
Che figata pazzesca!!!!
Divertiti più che puoi!
Tra l'altro...pensi di essere libero e a Stoccolma per fine aprile? Perchè stavo pensando a fare un saltino da quelle parti!
Baci&Abbracci Italiani
Ele
ciao ele!!!
beh sarebbe molto bello se venissi...a fine aprile sono libero, sì!!! però fermati almeno due o tre notti...
bene, mi sono fatto un calendario dove scrivo chi viene e quando... :-)
fammi sapere poi bene qualcosa...e prenota ryan in tempo che costa poco poco!!!!!
ciao ele
bacioni stoccolmici
PS per berny - sarebbe una bella idea, ahahah, probabilmente avreste il doppio di spettatori, se si diffonde il nome...!!!
wow mario...non ho parole: che spettacolo di viaggio!!
elena
Mario..che bello leggere quello che scrivi!! mi fa tantissimo venir voglia di prendere e partire..
ti mando un abbraccio enorme,
sere
ps: to come and see you quando c'e' ancora posto?
per sere e tutti gli altri: venite quando volete, tranne a inizio e fine aprile...non ho altre "prenotazioni", l'ostello di casa mia e' libero...potete anche venire in tre o quattro, se vi adattate un minimo a dormire per terra basta che vi portiate un materassino e ci state, cameria mia e' moderatamente grandicella...!!!
Anzi, si potrebbe pure pensare di organizzare un mini viaggetto per la svezia primaverile se venite a cavallo di un weekend(le isole nei dintorni di stoccolma sono bellissime, anzi, vi diro' di piu', possiamo quasi affittare una barchetta a vela e fare un giro di un paio di giorni se venite in 5 o 6)!!! Pensateci, pensateci!!!
ciao guappi :-)
Grazie degli auguri!!!! bacibaci
che bellezza di viaggio...invidia!!
Divertiti tantissimo e se il tuo prof storce il naso per i tuoi viaggetti fantastici...gli ammazzi la famiglia!!! :)
un grosso bacio
Robi
ciao biund!che viaggio suggestivo!ti ricordi quando mi facevi vedere su internet le foto di quell'albergo di ghiaccio e mi dicevi :"pensa che bello andarci una volta..."...incredibile,no? e che patatini quei cagnolini...scheeerzo! mi piacciono tantissimo le foto che hai appeso in camera!grazie di pensarci sempre!ciao fussu!mari
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