domenica 8 giugno 2008

Lappis wildlife

Si sapeva che Lappis avesse animali selvaggi, oltre al branco di spagnoli ubriachi, che pascolano nei dintorni. Si sono visti cerbiatti, volpi, lepri, qualcuno forse ha visto anche un cervo...
Oggi sono andato a correre, verso le sette di sera, c'era un bel sole e un'aria fresca e primaverile...ed ecco che a nemmeno 500 metri di distanza da casa mia, sul confine con il bosco, mi sono imbattuto in una cerbiatta con il suo figliolo, che mi fissavano. Stavano lì, immobili, con quelle orecchie a punta, a guardarmi, e non sembravano avere paura. Erano molto belli da vedere, sembravano quasi in posa per uno scatto da national geographic, così ho invertito la rotta per tornare a casa, prendere la maccina, sperando di ritrovarli, e scattare una foto. Al mio ritorno però non c'erano più. Così mi sono inoltrato nel bosco, silenziosamente, cercando di non farmi sentire...e così mi sono di nuovo imbattuto nella mamma, e stavolta c'era anche il papà. Ma niente cerbiattino. Ho fatto qualche foto e poi sono tornato indietro, peccato, il piccolo non c'era più. Camminavo nell'erba alta, e passando più o meno per dove li avevo visti la prima volta, a un certo punto ho sentito: SQUIEEEECK!!!
E ho inciampato. E' tutto successo improvvisamente, e non mi sono all'inizio ben reso conto, credevo di aver messo il piede in un formicaio. Ma i formicai non fanno SQUIECK. I figlioli di capriolo sì, però. Per puro caso e senza volerlo, era accaduto che avevo pestato il cucciolo che si era accucciato nell'erba alta, per non farsi vedere da me. Era spaventatissimo (ma io di più...ho vertamente fatto un salto, e poi avevo paura che arrivasse alla carica il padre e mi incornasse...) e stava tutto raggomitolato. Ma stava bene perchè poi l'ho un po' smosso ed è trotterellato via facendo dei gran salti da capriolo. Non l'ho accarezzato perchè...beh non ci ho pensato, sembra impossibile, ma il verso che ha fatto mi aveva proprio troppo fatto fare un salto...
Ora, al di là dell'aneddoto e della storiella che di per sè è carina comunque...vi rendete conto che a nemmeno due Km dalla capitale e a 500 metri da università e residenza studentesca ci sono gli animali selvatici che convivono con noi? E' come dire che, al di là del ponte di piazza vittorio, potrei trovare i camosci che saltano liberi per la collina...Pazzesco!!
Bon, vado a dormire, a questo punto...sono appena tornato da ballare in un posto carino ma affollatissimo...però avevo voglia di scriverla, sta cosa, perchè mi è proprio piaciuta...



4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao mario, che stupenda avventura!ma se ti fossi fermato, avresti potuto accarezzarlo? che carino, povero cucciolo!
...mi fa anche ridere pensare che l'hai pestato e ti sei pure spaventato! pensa lui, poverino...
ciao!!!

Anonimo ha detto...

ma... con il rischio alluvione che c'è appena stato a torino avresti rischiato di trovare le pantegane direttamente sul ponte di piazza vittorio...e animali più selvaggi di quelli...!
Ah cmq abbiamo fatto la famosa cena di classe:eravamo in 7!gli altri hanno paccato tutti all'ultimo...mica scemi!eravamo io,vale,ele,brigida,carlo,tullio e giorgio..guarda proprio divertente...soprattutto tullio e giorgio,esattamente uguali a quando avevano 16 anni..carlo invece è meraviglioso e ah beh sì, bri si sposa a fine mese!
baci

Anonimo ha detto...

ma che patatino il cerbiattino!ti denuncio al WWF per averlo pestato!ma no scheeeerzo...peccato che non sei riuscito a fargli una foto così da vicino...però chissà che bontà cotto nel vino...mari

Anonimo ha detto...

ASSASSINO pestatore di cerbiatti!! io odio bambi ma da lì a pestarlo!!!!!
cape